ROCCADARCE/CULTURA – “La Femminanza”. Donne alla ricerca della libertà, un viaggio nel ‘900. Domenica 7 settembre la presentazione del libro di Antonella Mollicone

ROCCADARCE – Si terrà domenica 7 settembre prossimo dalle ore 18 presso il Teatro Comunale “Federico II” di Roccadarce la presentazione del libro scritto da Antonella Mollicone “La Femminanza” uscito nelle librerie dal 26 agosto scorso.

L’evento coordinato da Lucio Di Folco si svolgerà con il seguente programma:

Interverranno per i saluti di rito: il Sindaco di Roccadarce dott. Rocco Pantanella; Luigi Vacana (Consigliere provinciale delegato alla Cultura).

Dialogheranno sull’argomento dell’opera la scrittrice rocchigiana Antonella Mollicone e il giornalista Fabio Cortina.

L’evento verrà animato con intermezzi musicali con i maestri Antonio Mollicone (Fisarmonica); Alessio Colantonio (Percussioni) e Milena Cervi (Canto).

Antonella Mollicone autrice del libro “La Femminanza”, rocchigiana doc. Laureata in Lettere Classiche, e il Baccalaureato, ha ottenuto la licenza di Archeologia Cristiana iniziando ad insegnare materie letterarie e a occuparsi di Epigrafia. Ha poi aperto un locale a Sora “Bibliotè”, un caffè letterario in grado di offrire ristoro e di alimentare la cultura. Diventa, poi, ricercatrice letteraria per diversi Comuni del territorio nonché direttrice artistica del “Labirinto dei Musei” dello scultore Vincenzo Bianchi, in seguito si è dedicata alla scrittura.

All’opera “La Femminanza” Antonella Mollicone ha lavorato per più di dieci anni, raccogliendo testimonianze dirette delle donne ciociare che sono le protagoniste e l’anima pulsante del libro.

Per l’occasione il sindaco dott. Rocco Pantanella nell’invitare tutti i cittadini di Roccadarce e dei paesi limitrofi ha detto «È un momento speciale per la nostra comunità: Antonella, figlia della nostra terra, ci regala un’opera intensa e appassionata che racconta il coraggio, la forza e la solidarietà delle donne. La Femminanza è un romanzo che nasce dalle radici della storia ma che sa parlare con straordinaria attualità al presente e al futuro. Sarà una bella occasione per ritrovarci insieme come comunità, per sostenere e applaudire una nostra concittadina che, con il suo talento, porta in alto il nome di Roccadarce e ne diffonde la ricchezza culturale».

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