FROSINONE – Nell’ambito della campagna permanente della Polizia di Stato contro la violenza di genere “Questo non è amore”, il Direttore Tecnico Superiore Psicologo della Polizia di Stato, dott.ssa Cristina Pagliarosi, ha partecipato al convegno sulla tematica, svoltosi a Morolo, nella giornata di sabato scorso, 15 novembre.
La Polizia di Stato è sempre in prima linea nel costante impegno a prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere.
I destinatari finali della campagna non sono solo le potenziali vittime ma sono anche tutte quelle persone che condividono direttamente o indirettamente le loro sofferenze quotidiane.
Nel corso dell’intervento, la dottoressa ha evidenziato la collusione che connette una donna maltrattata ad un uomo maltrattante, mostrando le differenze nei processi di pensiero.

La donna maltrattata assume su di sé completamente la responsabilità della sgradevolezza dei comportamenti che subisce, mentre la donna che si sottrae al maltrattamento presenta una maggiore capacità di leggere l’uomo come responsabile del maltrattamento stesso.
Cruciale da questo punto di vista è il riconoscimento della propria dignità personale, che ciascuna donna ha il compito di proteggere, evitando di innalzare la soglia di tolleranza di tale maltrattamento, come sempre accade nelle coppie maltrattanti.
Necessario il riferimento al ruolo genitoriale in quanto è importante crescere i nostri figli nella consapevolezza del rispetto personale e reciproco, evitando di utilizzare etichette critiche nei loro confronti dal momento che ciò ne abbassa la soglia di tolleranza.
L’invito della Polizia di Stato è quello di denunciare per uscire dalla spirale della violenza.
#essercisempre
Fonte Polizia di Stato
