SPORT/CALCIO – Serie B: Empoli – Frosinone 1-1 il tabellino e le parole di mister Alvini nel post partita

Empoli – Fulignati, Tosto (dal 78′ Curto), Guarino, Obaretin, Ceesay, Ghion (Dal 66′ Ignacchiti), Yepes (dal 46′ Degli Innocenti), Ilie (Dal 74′ Haas), Shpendi, Nasti (dal 66′ Konate). 

A disposizione: Perisan, Gasparini, Curto, Belardinelli, Popov, Carboni, Bianchi.  

Allenatore: Dionisi

Frosinone– Palmisani, Marchizza (Dal 75′ Corrado), Cittadini, Monterisi, Bracaglia, Calò, Koutsoupias (Dall’89’ Barcella), Gelli F. (dal 75′ Grosso), Kvernadze (Dall’89’ Masciangelo), Ghedjemis, Raimondo (Dall’83’ Zilli). 

A disposizione: Sherri, Pisseri, Biraschi, Cichella, Vergani, Kone. 

Allenatore: Alvini

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce

Assistenti: Marco Trinchieri della sezione di Milano e Gilberto Larghezza della sezione di Mestre

Quarto uomo: Gerardo Simone Caruso della sezione di Viterbo

Var: Manuel Volpi della sezione di Arezzo

Avar: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

Totale spettatori: 7.057 Ospiti: 503

Ammoniti: 14′ Yepes, 52′ Kvernadze, 55′ Cittadini, 76′ Calò

Marcatori: 16′ Raimondo, 24′ Nasti

Empoli – Le parole nel post-partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio esterno per 1-1 contro l’Empoli.

Mister, oggi è soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori?

«La prestazione c’è stata, semmai è mancato il risultato pieno. Abbiamo fatto una partita importantissima e potevamo vincerla. È un pareggio che accettiamo al termine di una gara ben giocata. Il finale poteva essere diverso, perché abbiamo avuto molte occasioni per portarla a casa».

Il Frosinone chiude l’anno con trentotto punti e con circa cinquecento tifosi al seguito oggi. Possiamo dire che c’è tanto entusiasmo?

«Devo ringraziare i tifosi che ci hanno seguito fin qui in Toscana. La squadra ha messo tantissimo dentro la partita contro una squadra forte come l’Empoli. La prestazione ha sicuramente ripagato il sacrificio del viaggio. Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo a vincerla: quella palla di Barcella è clamorosa. Finché la squadra darà questo in campo, il pubblico ciociaro potrà essere felice».

Qual è l’aspetto che l’ha resa più orgoglioso di questa squadra in questi mesi di lavoro?

«La cosa che rende orgoglioso me e il mio staff è la disciplina. Questo elemento presente nello spogliatoio sta facendo la differenza, al di là dei moduli, delle partite e dell’atteggiamento. È questo che mi rende più felice».

La sosta arriva nel momento giusto o avrebbe preferito continuare a giocare?

«Per me la sosta arriva al momento giusto, perché avevamo bisogno di riposare un po’. In questo periodo, però, continueremo a pensare al percorso che stiamo facendo per mantenere alta l’attenzione».

Si aspettava di essere primo a questo punto del campionato?

«Il percorso è sicuramente positivo. Abbiamo un’identità forte con una squadra giovane. I due cambi di Grosso e Barcella sono significativi rispetto all’identità che il presidente e il direttore vogliono dare alla squadra. Io ovviamente non mi accontento: so che trentotto punti sono importanti, ma dobbiamo farne ancora tanti. Guardiamo avanti con fiducia».

Fonte Frosinone Calcio

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