Sudtirol – Adamonis, Masiello (Dal 75′ Bordon), Zedadka, Pecorino, Casiraghi, Tronchin (Dal 79′ Verdi), Tait (Dal 76′ Crnigoj) , Davi, Merkaj (Dall’88’ Tonin) , Veseli, El Kaouakibi (Dal 46′ Frigerio). A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Martini, Sabatini, Pietrangeli, Brik. Allenatore: Castori
Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 92′ Gelli J.), Koutsoupias, Gelli F. (Dal 46′ Cichella), Fini (Dal 69′ Ghedjemis), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 46′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini
Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forli
Assistenti: Fabiano Preti della sezione di Mantova e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria
Quarto uomo: Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato
Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze
Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo
Totale spettatori: 3.666 Ospiti: 133
Ammoniti: 30′ Bracaglia, 38′ Kevernadze, 40′ Pecorino, 46′ Gelli F., 50′ Monterisi, 62′ Calò, 89′ Koutsoupias, 95′ Bordon
Marcatori: 7′ Raimondo, 60′ Pecorino, 68′ Calò, 85′ Ghedjemis
Bolzano – Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 1-3 contro il Sudtirol.
Mister, oggi è arrivata una vittoria su un campo molto difficile: può essere la più importante di queste trentadue giornate?
“È una vittoria significativa. È importante per come la squadra è riuscita ad adattarsi alla partita e, da questo punto di vista, è una grande vittoria. La gara è stata difficile: abbiamo disputato una partita diversa dalle solite e siamo stati bravi ad adeguarci alla loro intensità molto alta. È una vittoria importantissima”.
Ghedjemis oggi è entrato dalla panchina e ha chiuso la partita. Come mai è partito inizialmente fuori?
“È stata una scelta. Abbiamo deciso di gestirla così. La squadra nelle altre partite è riuscita a vincere anche senza di lui dall’inizio. Fini ha fatto bene in quel ruolo e per questo abbiamo intrapreso questa strada”.
Quanto conta questa vittoria e che messaggio lancia alle altre squadre?
“Questa vittoria conta per noi: per lo staff, per la squadra e per tutto l’ambiente Frosinone. Il resto non ci interessa”.
Come valuta le prestazioni di Monterisi e Palmisani?
“Palmisani è il miglior portiere giovane d’Italia, ha grandi margini di miglioramento e questo è merito anche di chi lo allena. Il suo percorso è in continua crescita e spetta a lui continuare a migliorarsi. Di Monterisi non parlo singolarmente, perché dovrei parlare di tutta la squadra: mi aspetto un finale di stagione importante e lavoreremo bene per le prossime partite”.
Mancano poche partite alla fine: c’è bisogno della spinta dei tifosi nelle gare casalinghe?
“Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi che oggi ci hanno raggiunto a Bolzano: sono stati fantastici. Vedere il settore con tanti sostenitori ci ha fatto molto piacere. Li ringrazio perché sono venuti fin qui e noi li abbiamo ripagati con una vittoria. Il calore dello Stirpe lo sentiamo sempre: questo è il momento di vivere il Frosinone, di venire allo stadio con la sciarpa e stare vicino alla squadra”.
Che soddisfazione è avere sette giocatori convocati in nazionale?
“Per me e per il mio staff è un grande piacere. Continueremo a lavorare per farli migliorare, ma la soddisfazione più grande è della società, del direttore Castagnini, che ha costruito questa squadra e ha dato ai ragazzi la giusta disciplina per esprimersi al meglio”.
Fonte Frosinone Calcio
