ROMA – Si è tenuto questa mattina a Roma, nella splendida cornice del Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, il convegno conclusivo dal titolo “Il Progetto Province & Comuni – I risultati”. All’importante appuntamento nazionale, che ha tracciato il bilancio finale di un lungo percorso di riforma, formazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione locale, ha preso parte una delegazione di spicco del territorio ciociaro composta da Gianluca Quadrini, consigliere provinciale, dirigente di Anci Lazio e rappresentante dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, e da Patrizio Di Folco, anch’esso dirigente di Anci Lazio e consigliere comunale di Rocca d’Arce.
Il progetto — promosso dall’UPI (Unione Province d’Italia) in forte sinergia con il Dipartimento della Funzione Pubblica — ha l’obiettivo di consolidare il ruolo delle Province come nodi strategici di governo e, soprattutto, come piattaforme di servizio e supporto tecnico-amministrativo per i Comuni, in particolare quelli di minori dimensioni.
I lavori odierni, aperti dalla Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo e conclusi dal Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Paolo Vicchiarello, hanno visto alternarsi i contributi dei massimi esperti delle università partner (LUISS, LUMSA, Università del Molise, Roma Tre e Ferrara).
I risultati concreti al centro del dibattito
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i traguardi raggiunti in mesi di attività sinergica:
Modelli di area vasta: Riorganizzazione complessiva dei servizi territoriali.
Formazione del personale: Piani mirati sul work engagement dei dipendenti pubblici.
Risorse Umane: Nuovi sistemi di gestione attuati in collaborazione con AFOL Monza e Brianza.
Innovazione: Lancio del nuovo “Osservatorio Dati delle Province”.
La dichiarazione di Gianluca Quadrini
A margine dell’evento, il consigliere Gianluca Quadrini, portando la voce e l’esperienza del territorio al tavolo nazionale a nome dell’intera delegazione, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto:
”La conclusione di questo importante progetto nazionale dimostra che le Province non sono affatto enti del passato, ma rappresentano la spina dorsale per lo sviluppo del territorio. Come Provincia di Frosinone, che oggi ho l’onore di rappresentare qui a Roma, e come Anci Lazio, insieme al collega Patrizio Di Folco, abbiamo sempre sostenuto la necessità di dare risposte concrete ai Sindaci.
Spesso i piccoli Comuni, come quelli del nostro comprensorio, si trovano in affanno con le procedure burocratiche, con i bandi europei o con la carenza di personale: grazie alle competenze nate da questo percorso, le Province si strutturano definitivamente come vere e proprie ‘Case dei Comuni’, offrendo assistenza digitale, supporto nelle assunzioni e coordinamento strategico. Ringrazio l’UPI per questa fondamentale opportunità di crescita che mette al centro il Valore Pubblico e l’efficienza dei servizi per i nostri cittadini.”
Il contesto: un percorso pluriennale
Il percorso si chiude oggi ponendo le basi per una nuova stagione della governance locale, dove la cooperazione istituzionale diventa il modello standard per l’attuazione delle politiche di sviluppo e l’ottimizzazione delle risorse umane ed economiche. Il progetto ha coinvolto l’intero sistema delle Province italiane attraverso tappe fondamentali, tra cui massicce sessioni di formazione a distanza (con oltre 800 dipendenti pubblici partecipanti per i moduli su Innovazione Digitale e Servizi Europa) e focus group mirati per standardizzare i procedimenti legati alle Stazioni Uniche Appaltanti (SUA) e alla gestione delle ri
