ARCE – Continua il calvario per la mancanza del prezioso liquido per 4 utenti di via Mons Antonio Marciano ad Arce.
Oggi, poi, si è arrivati al colmo per l’utenza più alta della catena della conduttura che da via Casilina dovrebbe portare il regolare flusso alle 4 utenze di via Monsignore.

I fatti: domenica 28 alle ore 9:26, è stato contattato il numero verde di Acea Ato5, per la solita richiesta di invio autobotte di 2.000lt. L’operatrice in servizio emetteva “probabilmente” la richiesta presso l’utenza. Ma lunedì 29 alle ore 09:55 senza preavviso, si presentava sul posto, invece dell’autobotte, un tecnico di una ditta subappaltatrice per verificare la mancanza erogazione di acqua. (Ricordiamo che l’interruzione idrica persiste dal gennaio 2025 e i tecnici di Acea Ato5 lo sanno e dovrebbero vederlo dai propri terminali).
Comunque, oggi 30 giugno, passate le canoniche 48h non è arrivata nessuna autobotte, e alle 13:20 è stato fatto l’ennesimo sollecito al numero verde. Autobotte arrivata alle 16:00
Intanto si è arrivati a circa 100 invii di autobotti per le 4 utenze….. chi paga?
Bdf
